Essere vegan inquina? Scopriamo i perché Essere vegan inquina? Scopriamo i perché
Più dispendio di acqua e risorse energetiche, maggiori emissioni di gas serra. Ecco come i ricercatori americani hanno dimostrato che essere vegan inquina Compiere... Essere vegan inquina? Scopriamo i perché

essere vegan inquina

Più dispendio di acqua e risorse energetiche, maggiori emissioni di gas serra. Ecco come i ricercatori americani hanno dimostrato che essere vegan inquina

Compiere delle scelte, nella vita, non è mai facile. Decidere da che parte stare, che pensiero seguire, quale idea fare propria, rappresenta senza dubbio una prova importantissima di maturità, coerenza e consapevolezza di sé. Le scelte vengono prese in qualsiasi campo, dall’istruzione al lavoro, passando per gli amori, gli amici e le abitudini quotidiane. Spesso non ci pensiamo, ma anche al momento di sederci a tavola compiamo delle scelte: decidere  cosa mangiare, quale dieta seguire, che vino abbinare al piatto che ci siamo preparati. Il regime alimentare, soprattutto nel caso di noi vegani, rappresenta senza dubbio la colonna portante del nostro modo di essere, di pensare e di agire. La scelta che abbiamo preso noi, quella di rinunciare alle proteine di origine animale, non è facile, ma attuabile con volontà e determinazione: come si fa con ogni cosa che piace, in fin dei conti. Se fino ad oggi eravamo, però, convinti che le nostre scelte andassero a tutela dell’ambiente circostante, ecco pronta la smentita: essere vegan inquina.

L’avreste mai detto? No, nemmeno noi. Tuttavia, qualcosa di vero sembra esserci. A stabilire che essere vegan inquina, forse addirittura di più del non esserlo, ci ha pensato un gruppo di ricercatori della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania, il cui studio avrebbe dimostrato come mangiare frutta e verdura comporti, a livello ambientale, un impatto addirittura tre volte superiore a quello provocato dagli allevamenti intensivi. Ma in base a che criterio? Proviamo a capirlo.

Sentirsi dire che essere vegan inquina ci suona francamente bizzarro, soprattutto se pensiamo, oltre all’impegno che mettiamo a tavola, alla grande attenzione in fatto di scelta di prodotti a livello di cosmesi, arredamento e abbigliamento. Tuttavia, seppur basando la ricerca sulle abitudini alimentari statunitensi (non proprio il top di gamma), dallo studio emergerebbe che la produzione delle verdure che finiscono sulle tavole, unita a tutto ciò che riguarda il trasporto, la vendita, la conservazione, genera un consumo di acqua, energia e gas di prodotti alimentari altissimo. In soldoni: a parità di calorie, produrre verdure provoca un consumo di acqua e fonti energetiche maggiore di quello necessario per la carne, con conseguente aumento delle emissioni di gas serra che, sappiamo, quanto male facciano al pianeta.

Manco a dirlo, come era prevedibile che avvenisse, è tornata ad alimentarsi l’ancestrale polemica tra chi segue un regime alimentare vegan e chi no. Tanto più dopo i dati emersi dal Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (Usda), secondo cui, in una dieta che abbonda di frutta e verdura, i consumi energetici arrivano a toccare il 38%, l’acqua arriva al 10%, mentre le emissioni di gas serra sfiorano il 6%. Ciò che dovrebbe fare bene alla salute, in pratica, farebbe male all’ambiente. Essere vegan inquina, insomma, o almeno questo è ciò che si vorrebbe far credere: noi pensiamo sempre che fare le proprie scelte con sana consapevolezza non violi la libertà di alcun animale o l’integrità di un ambiente.