Il Napoli mangia vegan: i taralli di Leopoldo in ritiro Il Napoli mangia vegan: i taralli di Leopoldo in ritiro
Nel ritiro estivo di Dimaro, il Napoli mangia vegan grazie alla ricetta del famoso snack, che ben si addice a chi segue un’alimentazione cruelty... Il Napoli mangia vegan: i taralli di Leopoldo in ritiro

napoli mangia vegan

Nel ritiro estivo di Dimaro, il Napoli mangia vegan grazie alla ricetta del famoso snack, che ben si addice a chi segue un’alimentazione cruelty free

Ricordate quante volte abbiamo sottolineato il fatto di come sia salutare il nostro regime alimentare e bene si adatti ad ogni persona o esigenza? Ecco, e ricordate anche quanto è stato confermato, anche da fonti autorevoli, che una sana dieta vegan è perfetta persino, se non soprattutto, per chi pratica attività sportiva? Perfetto. E’ proprio di questi giorni la notizia che, per l’ennesima volta, ribadisce tutto ciò. Anche la squadra di calcio del Napoli mangia vegan. Spieghiamo.

In questo periodo dell’anno, le squadre di calcio di Serie A, e non, partono alla volta delle Dolomiti, o di altre località montane, per svolgere il consueto ritiro estivo. In vista della ripresa dei campionati, i giocatori affrontano la preparazione atletica e imparano gli schemi di gioco nuovi da dover poi mettere in pratica nella stagione a venire. Il clima montano è da sempre perfetto per lavorare senza la morsa eccessiva del caldo e respirare aria pulita, che ben si addice alle fatiche dell’allenamento. Tra queste squadre, ovviamente, ci sono anche gli azzurri.

napoli mangia veganDire che il Napoli mangia vegan non significa che Higuain, Insigne e compagni abbiano abolito le proteine animali dalla loro dieta, ma che nel ritiro che i partenopei stanno trascorrendo a Dimaro si consumino i famosi taralli di Leopoldo Infante. Lo storico laboratorio con sede nella famosa via Toledo (a Napoli appunto), oltre alla meravigliosa pasta fresca e agli capolavori gastronomici che seguono la tradizione familiare e partenopea, l’azienda di Leopoldo Infante produce questa vera e propria “evoluzione” del tarallo napoletano.

Partner commerciale del Napoli, l’azienda ha voluto accompagnare i calciatori nel ritiro pre-campionato con questo prodotto unico e inconfondibile, oltre che per il sapore, per via della scatolina con la scritta “dduje taràll”, che al suo interno contiene due taralli, appunto, all’olio d’oliva. Ma perché diciamo che anche il Napoli mangia vegan? Semplice, per la ricetta di questo delizioso prodotto. Fragranti e nutrienti, ottimi come snack proprio per gli sportivi, i taralli sono eccellenti anche per chi, come noi, segue una dieta vegan. Rispettando l’origine del classico tarallo napoletano, il tarallo di Leopoldo Infante ne conserva la tradizione, visto che ogni singolo pezzo viene lavorato a mano.

Al di là di tutto, se dire che il Napoli mangia vegan può sembrare eccessivo, una cosa tuttavia è certa: un prodotto sano, nutriente e perfetto per chi pratica sport come dei calciatori di serie A, guarda caso, è anche un prodotto che può essere consumato da chi segue una dieta vegan. Qualcosa vorrà dire, no?