Istituto alberghiero vegan, la svolta del Molise Istituto alberghiero vegan, la svolta del Molise
Nato da un’idea dell’Università delle Generazioni, ad Agnone prenderà presto corpo il progetto di un Istituto alberghiero vegan La scelta di vita vegan sta... Istituto alberghiero vegan, la svolta del Molise

istituto alberghiero vegan

Nato da un’idea dell’Università delle Generazioni, ad Agnone prenderà presto corpo il progetto di un Istituto alberghiero vegan

La scelta di vita vegan sta prendendo sempre più piede. Indagini e ricerche di mercato varie stanno dimostrando come, in Italia, il numero di coloro che dicono “stop alla carne” sia in costante aumento. Che si tratti di giovani o persone adulte, l’informazione e l’attenzione verso tematiche importanti come la tutela della propria salute e il rispetto per animali e ambiente circostante, stanno spingendo rappresentanti di ogni generazione verso la svolta cruelty free. Ad accompagnare questa tendenza c’è, da qualche tempo, anche l’attenzione del mondo dell’istruzione che, almeno in alcune zone, si starebbe organizzando per “preparare” i professionisti di domani a lavorare e gestirsi in una realtà ancora più green. Ecco perché è in cantiere la realizzazione di un Istituto Alberghiero vegan.

Nato da un’idea dell’Università delle Generazioni di Agnone, in Molise, l’Istituto Alberghiero vegan (nel quale sarà possibile studiare anche come periti agrari) ha come obiettivo dichiarato quello di andare incontro e soddisfare le esigenze di coloro che, da tempo, hanno scelto una vita senza proteine di origine animale. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’istituto alberghiero locale e la novità dell’istituto alberghiero vegan riguarderà, appunto, Agnone e dintorni, senza dimenticare la Domus Aurea di Bagnoli del Trigno.

A fornire una spinta decisiva a tutto questo c’è un fattore che non si può ignorare: in Molise sarebbero già diverse migliaia le persone che seguono un regime alimentare vegan. Progettare un mondo dell’agricoltura e della ristorazione del futuro, che garantisca tutele maggiori alle esigenze di chi ha detto no alla carne, rappresenta un segno di coerenza con il crescere del movimento green molisano. E la cosa non finirebbe qui.

Dopo la realizzazione dell’istituto alberghiero vegan, si vorrebbe estendere l’iniziativa anche agli ospedali della zona, visto che più volte è stata sottolineata la grande difficoltà che un paziente vegan può riscontrare nello scegliere un menù durante il proprio ricovero. Chissà quindi che non partano delle joint venture anche con l’Ospedale di Agnone.

Come ha spiegato Domenico Lanciano, responsabile dell’Università delle Generazioni di Agnone, ci auguriamo che iniziative simili nascano anche in altre località italiane. Ad esempio, l’Abruzzo ha già iniziato a distinguersi per l’attenzione rivolta a vegetariani e vegani grazie al progetto MontesilVeg, nato nel Comune di Montesilvano, per valorizzare la cucina abruzzese mettendo in rete le realtà territoriali che vogliono andare incontro alle esigenze della clientela vegana”.