Monza: alla Asl gli specialisti per le mamme vegan Monza: alla Asl gli specialisti per le mamme vegan
Nutrizionisti ed ostetriche, da settembre, saranno a disposizione delle mamme vegan con consigli per alimentazione e allattamento in stile cruelty-free Un team di ostetriche... Monza: alla Asl gli specialisti per le mamme vegan

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Nutrizionisti ed ostetriche, da settembre, saranno a disposizione delle mamme vegan con consigli per alimentazione e allattamento in stile cruelty-free

Un team di ostetriche e un nutrizionista che, debitamente preparati, forniranno consigli preziosi sui metodi più corretti di alimentazione e allattamento. Questo il servizio che, a partire dal prossimo settembre, la Asl di Monza ha creato a favore delle mamme vegan o, anche se non ancora mamme, di quelle donne che ormai da tempo seguono uno stile di vita cruelty-free.

Nata dalla necessità di permettere a tutte le mamme vegan di non sentirsi più additare come delle “entità aliene”, questa iniziativa è stata frutto di una vera e propria ricerca passata dal confronto con medici e personale sanitario in genere. La tendenza a criticare la vita green, arrivando addirittura quasi a stigmatizzala, portava, nell’animo di molte donne, un costante senso di disagio e la sensazione che, pur non facendolo, si stesse commettendo qualcosa di sbagliato. Convinzioni sbagliate su ipotetiche ripercussioni negative sulla vita del bambino, certezze approssimative sulla necessità di dover assumere per forza alimenti di natura animale, e via dicendo. Così la Asl di Monza ha detto basta.

A sostegno delle mamme vegan che vorranno avvalersi di questo servizio ci saranno ben due nutrizionisti che, ovviamente, forniranno tutti i consigli del caso. D’altronde, anche la nostra dieta, così come tutte le altre, ha bisogno di essere accompagnata dalla supervisione di uno specialista, soprattutto se a praticarla è una donna in gravidanza. E’ pur vero, e lo abbiamo sempre detto, che generalmente chi segue un’alimentazione vegana è ben informato su come è meglio nutrire se stessi o i propri figli, ma quanche dubbio può sempre subentrare: e allora perché rischiare?

Questa iniziativa è stata frutto di una vera e propria ricerca passata attraverso il confronto con medici e personale sanitario in genere

Anche perché la tradizione vuole che, in gravidanza, la donna assuma quantità di carne necessaria alla produzione della miglior qualità possibile di latte materno. E pensare che anticamente ci si raccomandava di non mangiare aglio: per le mamme vegan, sarebbe meglio “disobbedire” a quest’ultima regola. Proprio perché nella dieta di qualsiasi persona vegan (uomo o donna, mamma o non mamma) le proteine animali vengono escluse, la Asl di Monza ha messo a disposizione dei veri e propri Consultori a cui le mamme vegan potranno rivolgersi e ottenere tutte le informazioni necessarie al caso.

Che l’alimentazione vegan sia preziosa per una crescita sana dei bambini, è cosa nota e lo è sia in fase di allattamento che di svezzamento. Tuttavia, per quanto ammirevoli siano i perché di questa scelta di vita, molti, soprattutto coloro che presto diventeranno mamme vegan, potrebbero cercare risposte inutilmente. Ecco perché, progetti come questo, garantiranno sostegno e strumenti utili a non far sentire solo nessuno.