Pandoro vegan, anche il Natale è cruelty free Pandoro vegan, anche il Natale è cruelty free
In attesa della festa più attesa dell’anno, dai più grandi e dai più piccoli, scopriamo la ricetta per realizzare il miglior pandoro vegan possibile... Pandoro vegan, anche il Natale è cruelty free

pandoro vegan

In attesa della festa più attesa dell’anno, dai più grandi e dai più piccoli, scopriamo la ricetta per realizzare il miglior pandoro vegan possibile

L’inverno è giunto, per così dire, in tutto il suo splendore. L’ultimo mese dell’anno è in corso e, chi più chi meno, sta già pensando a come, dove e con chi trascorrere la notte di San Silvestro. Tuttavia, oltre all’inizio del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, dicembre conta quella che, senza troppi dubbi, rappresenta la festività per eccellenza: il Natale. Caratterizzata da alberi e presepe, dai sonagli della slitta di Babbo Natale trainata dalle renne, dai doni che ci si scambia nel corso della notte più magica di sempre, dai baci sotto il vischio, il Natale è da sempre la festa della famiglia. Parenti su parenti riuniti per scambiarsi auguri, abbracci, affetto, sperando sempre che si tratti di sentimenti validi anche in altri giorni dell’anno. Il Natale è, però, anche un’occasione unica per mangiare, e tanto, con tutti. Dal torrone alla frutta secca, passando per il panettone e i mostaccioli, i simboli del Natale, in cucina, sono tantissimi. E lo sapete che, in tutto questo, c’è anche il pandoro vegan?

Dolce tipico della tradizione natalizia e della pasticceria veronese, il pandoro vegan è l’evoluzione cruelty free del dolce classico che, però, nel suo impasto vede tanti ingredienti che noi non possiamo assumere. Inconfondibile per via della sua forma a stella, per la sua morbidezza e il gusto dolce e un pizzico vanigliato, il pandoro vegan conquista trasversalmente tutte le fasce d’età che decidono di provarlo. Più vicino ai gusti dei bambini (per via dell’assenza di uvetta e canditi a dispetto del panettone), il pandoro vegan può essere accompagnato anche da creme (sempre libere da ingredienti di origine animale) classiche o al cacao e ben si adatta alle serate di giochi e risate che, ogni anno, caratterizzano le vacanze natalizie.

Confessatelo, vi è venuta già l’acquolina in bocca, vero? E allora, in attesa che giunga presto la notte di Natale, cominciamo a capire cosa serve e come dobbiamo fare per realizzare il nostro pandoro vegan. Per evitare confusione, visto che la preparazione richiede attenzione e pazienza, divideremo la realizzazione del pandoro vegan in fasi distinte, specificando per ognuna di esse cosa servirà.

Inconfondibile per via della sua forma a stella, per la sua morbidezza e il gusto dolce, il pandoro vegan conquista tutti coloro che decidono di assaggiarlo, dai più grandi ai più piccini

Iniziamo dal lievitino, per il quale dovremo sciogliere in acqua tiepida 15 g di lievito di birra. Poi sarà la volta della farina (50 g), dello zucchero di canna (10 g), della fecola di patate (1 cucchiaio) e del latte di riso (1 cucchiaio anche qui). Dopo aver ottenuto un composto liquido, lo facciamo riposare per circa un’ora vicino ad un termosifone, preoccupandoci anche di coprirlo.

pandoro veganPer quanto riguarda l’impasto, anche qui distinguiamo due momenti differenti. Per il primo impasto dobbiamo sciogliere 3 g di lievito di birra in due cucchiai d’acqua. Aggiungiamo il tutto al lievitino insieme a:  200 gr di farina, 25 gr di zucchero di canna, 30 gr di burro vegetale, 5 cucchiai di latte di riso, 1 cucchiaio di fecola di patate, 1 pizzico di curcuma in polvere. Impastiamo e, quando avremo ottenuto un impasto omogneo, facciamo riposare per 30 – 45 minuti in attesa che il volume cresca. Il secondo impasto sarà caratterizzato, invece, dall’aggiunta della vaniglia, i cui semi di una stecca andranno uniti al resto con: altri 200 gr di farina, 100 gr di zucchero di canna, 1 pizzico di sale fino, 2 cucchiai di fecola di patate, 10 cucchiai di latte di riso. Dopo aver impastato più o meno per un quarto d’ora e aver unto un contenitore, mettiamo l’impasto a riposare per un’ora e mezza circa: trascorso questo tempo, poniamo tutto in frigorifero per una quarantina di minuti.

pandoro veganAdesso preoccupiamoci della sfoglia. Dopo aver sfruttato un piano di lavoro per stendere l’impasto dando una forma quadrata, mettiamo al centro 140 g di burro vegetale a pezzetti. Pieghiamo gli angoli dell’impasto verso il centro, chiudendo bene con le mani. Stendiamo di nuovo, per poi piegarla in tre e farla riposare in frigo per 20 minuti. Trascorso il tempo, aggiungiamo 2 cucchiai di farina prima di lavorare di nuovo e formare una palla che rimetteremo in frigo per altri 20 minuti. Preoccupiamoci di stenderla realizzando una lingua che piegheremo in tre, stenderemo di nuovo e piegheremo per altre tre volte. Dopo aver fatto di nuovo riposare in frigo per 20 minuti, pieghiamo di nuovo in tre e diamogli una forma il più possibile rotonda.

Ungiamo lo stampo a stella anche con un po’ di zucchero a velo. Versiamo l’impasto facendolo lievitare un altro po’, tra le 10 e le 12 ore, prima di cuocere per 10 minuti a 180° e poi per 45 – 50 a 160°. Quando saremo arrivati a metà cottura, copriamo lo stampo con un foglia di carta stagnola, così che il pandoro vegan non si colori eccessivamente. Una volta cotto lasciatelo freddare prima di toglierlo dallo stampo e di servirlo. Buon appetito e, intanto, Buon Natale!