Veg trainer, chi è e perché può essere così prezioso Veg trainer, chi è e perché può essere così prezioso
Nasce una figura importantissima. Dai consigli su come approcciarsi al nuovo stile di vita, alle indicazioni alimentari, il veg trainer diventerà il lavoro del... Veg trainer, chi è e perché può essere così prezioso

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Nasce una figura importantissima. Dai consigli su come approcciarsi al nuovo stile di vita, alle indicazioni alimentari, il veg trainer diventerà il lavoro del futuro?

Abbandonare il proprio stile di vita abituale per passare alla vita vegan non è mai un passo così semplice da compiere. Decidere di dire basta a tutto ciò che, fino al giorno prima, era stato comodamente riposto in dispensa, rinunciare a determinati capi di vestiario perché, anch’essi, ricavati dai nostri amici animali, sono cose che a dirsi possono risultare di facile attuazione, ma la realtà è spesso diversa. Molti tendono a tornare sui propri passi dopo solo pochi mesi o settimane addirittura. Altri invece, e questo ci fa ben sperare, proseguono nel loro persorso di “depurazione”, riuscendo a scoprire ed apprezzare i benefici di una vita cruelty free. Ciò che molti però non sanno è che spesso, ad accompagnare questa “evoluzione alimentare“, c’è una figura ben precisa, una sorta di tutor: il veg trainer.

Anche se dal nome potrebbe sembrare più un preparatore atletico personale, quella del veg trainer è una posizione che, con il passare del tempo, si sta diffondendo sempre più. Dai consigli iniziali su come approcciarsi al nuovo stile di vita, alle indicazioni su quali alimenti assumere nei vari momenti della giornata o per ottenere le proteine di cui si ha bisogno, il veg trainer rischia di diventare il lavoro del futuro, soprattutto perché legato ad un ambiente che, oltre che a livello sociale, sta riscuotendo grande successo anche a livello commerciale e lavorativo.

Uno dei veg trainer che, anche nel nostro Paese, si stanno prodigando nel lavoro di “consulenza” verso coloro che si avvicinano a questo stile di vita, è Vittorio Togni. 39 anni, Vittorio vive a Milano e, gratuitamente, si presta al ruolo di veg trainer per tutti coloro che gli chiedono informazioni. Ma in cosa consiste, nello specifico, il suo lavoro? Intanto, come lui stesso racconta, “le principali domande che mi vengono poste puntano ad ottenere garanzie sulla completezza dell’alimentazione vegana. Chi si preoccupa di dove trovare le vitamine di cui ha bisogno, chi di come comportarsi nell’eventualità di carenze di determinate sostanze, ecc.”.

Diventato vegan per un profondo rispetto nei confronti degli animali e, successivamente, veg trainer, Vittorio richiama l’attenzione anche sugli errori che, ingenuamente, si compiono quando si passa a questo regime alimentare: “Non bisogna fissarsi sul fabbisogno giornaliero delle proteine e sulla ricerca di quei cibi che lo possano garantire. L’alimentazione va gestita esattamente come qualsiasi dieta: mangiare poco di tutto, ma senza farsi condizionare da pensieri negativi, altrimenti i benefici non arriveranno mai”.