VEGAN e BODY-BUILDING VEGAN e BODY-BUILDING
Articolo di Maurizio Falasconi su Perform Human Training – PHT   Ormai da circa tre anni, non passa settimana in cui non riceva messaggi... VEGAN e BODY-BUILDING

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Articolo di Maurizio Falasconi su Perform Human Training – PHT

 

Ormai da circa tre anni, non passa settimana in cui non riceva messaggi da parte di persone vegan (o che vorrebbero diventarlo) che si allenano con i pesi e che mi chiedono, spaventati e confusi, se questa scelta alimentare sia conciliabile con il body-building, perché rivolgendo ai loro personal trainer/allenatori/assistenti di sala la medesima domanda sono stati prima fulminati con il solo sguardo, poi derisi e ridicolizzati in pubblico!
Ora, scriverò questo post al contrario, nel senso che andrò subito diretto alla conclusione e poi cercherò di argomentarla in modo più semplice possibile.

 

CONCLUSIONE
Un “esperto” del settore che affermi che l’alimentazione vegana non è adatta per il body-building o è ignorante in materia (nel senso che non la conosce), o è in mala fede. Nel primo caso con un po’ di studio e sperimentazione si risolve il problema. Nel secondo l’unica soluzione è cambiare trainer!

ARGOMENTAZIONE
La biochimica e la fisiologia ci indicano chiaramente ed in modo univoco che ciò che serve all’organismo sono i macro ed i micro nutrienti, a prescindere dalla loro derivazione (animale o vegetale): attraverso la digestione TUTTO il cibo viene scomposto in GLUCOSIO, AMINOACIDI e ACIDI GRASSI.

I concetti di “valore biologico” delle proteine e quello di proteine “nobili” sono vetusti ed ampiamente superati da quelli riconducibili al “pool aminoacidico” ed al “turn-over proteico”, in base ai quali, introducendo fonti proteiche complete e bilanciate (ed è questa la parte più difficile, perché è assolutamente possibile attraverso cibi vegetali, ma bisogna conoscere la materia!) e rispettando il fabbisogno energetico, si riesce ad ottenere un bilancio azotato POSITIVO (tradotto: crescita muscolare).

Ovvio che assumendo solo alimenti di origine vegetale si devono conoscere molto bene tutte le caratteristiche di tale alimentazione, con particolare riguardo a quegli elementi che possono limitare l’assorbimento (a livello intestinale) dei vari nutrienti, e mi riferisco, in particolare, agli elevati quantitativi di FIBRA. Motivo per cui i fabbisogni proteici, anzi, aminoacidici, dello sportivo vegano risultano leggermente superiori a quelli dell’onnivoro, ma tale inconveniente viene efficacemente risolto con l’integrazione (personalizzata) di Aminoacidi Essenziali (EAA).

Relativamente, invece, agli ANTINUTRIENTI presenti soprattutto in cereali e legumi, il problema viene risolto con diversi accorgimenti, quali l’ammollo preventivo, la cottura, l’utilizzo (in ammollo ed in cottura) dell’alga Kombu e l’abitudine, ovvero l’inserimento di quantità progressivamente crescenti di tali alimenti nell’alimentazione quotidiana.

Affinchè tutto l’organismo funzioni al meglio, risulta necessario anche monitorare i livelli di Vitamina B12, Vitamina D, Omega-3 e Calcio, ma, alla luce delle più recenti ricerche, tali parametri andrebbero controllati anche in caso di alimentazione onnivora.

OSSERVAZIONE
Qualora non bastasse la scienza, potrebbe essere sufficiente la semplice osservazione dei sempre più numerosi atleti che si cimentano, con risultati più che apprezzabili (si va dall’amatore all’atleta olimpico), in varie discipline sportive, ivi compreso il body-building. Certo, probabilmente nessun vegano diventerà mai Mr. Olimpia (anche perché non sarà certo l’alimentazione a farti vincere quel trofeo), ma a me preme dimostrare come sia assolutamente POSSIBILE stare in salute ed ottenere un fisico muscoloso e asciutto, con un’ottima composizione corporea, ANCHE seguendo un’alimentazione a base vegetale.

DOMANDA FINALE
La domanda che sto per formulare, anche se volutamente provocatoria, non vuole certo scatenare sterili discussioni, ma soltanto produrre una riflessione quanto più oggettiva possibile:

i denigratori della dieta vegan (che, guarda caso, non l’hanno mai né provata né studiata, ndr) sostengono che tale alimentazione è incompleta e non è in grado di soddisfare i fabbisogni del body-builder, al contrario di quella onnivora, ritenuta invece perfetta.
Bene.

Ma allora, se tale alimentazione (onnivora) è così perfetta, perché TUTTI i body-builder che io conosco, direttamente ed indirettamente, assumono INTEGRATORI??? (teniamo fuori il doping perché non è pertinente con l’oggetto del post)
E non certo uno soltanto, ma diversi tra questi:

Whey (concentrate, idrolizzate, isolate), EAA, BCAA, Creatina, Arginina, Glutammina, Ornitina alfa-chetoglutarato, Beta Alanina, Taurina, Citrullina, Vitargo, Maltodestrine, Omega-3, Multivitaminici, ZMA, Caffeina, Termogenici…..e mi fermo qui, ma lista sarebbe ancora più lunga!

In un’alimentazione completa questi integratori non servirebbero…….solo che se vengono assunti da un vegano è perche la sua scelta alimentare è inadatta; se, invece, chi li assume è onnivoro nulla quaestio.
Non trovate questo approccio leggermente fallace ed incoerente?