Vegan brunch: dove andare e cosa mangiare Vegan brunch: dove andare e cosa mangiare
Al Peacock’s Cafè di Torino, i clienti hanno assaporato un vegan brunch sia dolce che salato. Un’ottima occasione per scambiarsi gli auguri di Natale... Vegan brunch: dove andare e cosa mangiare

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Al Peacock’s Cafè di Torino, i clienti hanno assaporato un vegan brunch sia dolce che salato. Un’ottima occasione per scambiarsi gli auguri di Natale

La gastronomia rappresenta uno dei capisaldi storici della tradizione del nostro Paese. Che si tratti della cucina caratteristica di una singola regione o di un piatto tipico di una determinata festività, la vita dietro i fornelli e davanti alla tavola è il simbolo che identifica l’Italia in tutto il mondo. Anche in un periodo economicamente e lavorativamente non facile, quello della gastronomia è l’unico comparto che, ad oggi, sembra non risentire della tendenza negativa che caratterizza la nostra penisola. A dimostrarlo, anche per quel che riguarda il nostro stile di vita, ci stanno pensando i tanti ristoranti, bistrot e locali in genere specializzati in alimentazione vegan che, di settimana in settimana, stanno fiorendo in tutto lo Stivale. Come a Torino, ad esempio, dove ieri si è tenuto un interessante e gustoso vegan brunch.

Organizzato dal Peacock’s Cafè, ristorante situato nel cuore del centro del capoluogo piemontese, il vegan brunch ha rappresentato un’ottima occasione per far conoscere o comunque far provare la cucina cruelty free a clienti e appassionati. Iniziato già da metà mattina, il vegan brunch ha offerto un alibi perfetto per salutarsi e scambiarsi gli auguri in vista del Natale, senza perdere di vista l’alimentazione sana e naturale che, da sempre, contraddistingue il nostro stile di vita.

Le proposte culinarie sono state, inevitabilmente, molto sfiziose e sono andate incontro ai gusti di tutti. Proprio per non lasciare deluso nessuno, sono stati studiati due diversi menù per un vegan brunch basato sul salato ed uno basato sul dolce. Per chi aveva optato per il salato, la scelta poteva spaziare dalle tartine colorate, al cestino di pane con verdurine e formaggio di soia, senza dimenticare le polpettine con melanzane e menta. Per chi invece preferiva il dolce, il vegan brunch consisteva in brioches al forno, boccaccio di muesli con frutta fresca e yogurt di soia e pancakes con sciroppo d’acero.

Oltre a tutto questo, i clienti hanno potuto aggiungere anche una bevanda a scelta tra quelle proposte dalla caffetteria e una bottiglietta d’acqua minerale da mezzo litro. Al di là che per il costo contenuto, il vegan brunch ha riscosso successo per la qualità delle ricette realizzate e degli ingredienti utilizzati, visto che ogni preparazione ha visto l’utilizzo di burro vegetale o latte di riso, per un risultato finale unico e, ovviamente, cruelty free.